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COSA NON FARE NELLA MANUTENZIONE DEGLI ESTINTORI




Punto 8 della norma

Esprime un concetto base, chiaro e inequivocabile: 
" Il cartellino di manutenzione delle ditta precedente va rimosso" 

Tutti i dati vanno riportati sul nuovo cartellino e questo deve essere compilato in conformità alla norma stessa.

D.M. 07/01/2005 - G.U. n° 28 del 04/02/2005 
 La norma di costruzione vieta  che si vada a modificare l'etichetta dell'estintore, facente parte integrante della documentazione di omologazione, e obbliga all'uso di elementi costruttivi originali dei produttore, fra i quali anche il sigillo, si veda il libretto di uso e manutenzione obbligatorio a corredo dell'estintore.













nelle foto si possono  notare le seguenti anomalie che sono diventati reati a tutti gli effetti:
a) vi sono due cartellini di manutenzione
b) il sigillo non corrisponde al sigillo di omologazione che deve essere a rottura controllata e calibrata
c) il nome del produttore è stato coperto da un'etichetta pubblicitaria.

Il nostro pensiero in merito a tali comportamenti non può che essere negativo, in due foto abbiamo visto commettere tre reati. 
Si può far finta di non vedere ma forse le autorità competenti e pagate con i soldi dei contribuenti dovrebbero fare il loro lavoro e punire in maniera molto seria chi esegue e chi fa eseguire in questo modo una manutenzione antincendio.

Ricordo che la protezione incendio è argomento serio, serve sì a proteggere i beni delle persona, ma in particolare serve alla protezione delle persone.

 Affermo con decisione che alcune aziende, blasonate e no, non sanno fare il loro lavoro, non acquistano la norma e quindi non sono in grado di applicarla, creano pericolosità aggettiva nei siti lavorativi e con tanta arroganza credono di poter fare sempre quello che gli pare.

Affronteremo più avanti altri argomenti di sicuro interesse  e denuncia pubblica:

Registro delle verifiche antincendio.

Indicazione all'interno degli estintori delle operazioni eseguite.



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